29 maggio 2026 – Le unghie possono rivelare molto del nostro stato di salute. Spesso le loro anomalie dipendono da un banale disturbo o da un uso troppo disinvolto di solventi e detersivi a contatto diretto con le mani; ma possono essere anche la spia di patologie più gravi, da non sottovalutare.
L’unghia sana è rosea, liscia, leggermente incurvata, moderatamente elastica e con una lunetta di dimensioni normali; ha una crescita regolare di uno/tre millimetri al mese (in quattro si rinnova completamente) che denota le buone condizioni della sua matrice (lo strato di cellule alla base dell’unghia). Rigonfi amenti, depressioni della superficie o modifiche del colore sono il sintomo di un’alterazione. Curare l’alimentazione è la prima azione da intraprendere per avere unghie sane: vitamine A, B e D non devono mai mancare dalla tavola, senza dimenticare il calcio. Durante qualsiasi tipo di lavoro domestico, inoltre, è bene utilizzare sempre guanti di gomma. Infine, vietato mangiarsi le unghie! È una vera e propria patologia denominata onicofagia, che può alterarne sia la struttura sia la crescita, facendole diventare fragili e soggette alla rottura.