13, febbraio 2026 – Ci sono tantissimi motivi per smettere di fumare o meglio ancora non prendere mai il vizio. Le sigarette e gli altri prodotti a base di tabacco infatti sono responsabili diretti di gravissime malattia tra cui cancro, BPCPO, diabete, ipertensione, patologie reumatologiche e metaboliche. Inoltre fumare determina un invecchiamento della pelle di almeno 20 anni e a risentirne di più è quella del viso.
Esiste infatti “volto da fumatore” che presenta le seguenti caratteristiche:
rughe che si irradiano tipicamente ad angolo retto dalle labbra o agli angoli degli occhi
rughe profonde sulle guance o numerose linee poco profonde sulle guance e sulla mandibola
aspetto macilento e scarno del viso con prominenza del contorno osseo
cute di aspetto atrofico, grigiastra carnagione pletorica, di colorito arancione-rossastro
Si calcola che siano in totale oltre 4.000 i componenti tossici presenti nel fumo di sigaretta nocivi per le cellule e i tessuti. Se compariamo i danni della foto-esposizione a quelli prodotti dal tabacco è risultato che l’abitudine a prendere il sole triplica le probabilità di sviluppare un’evidente rugosità. Se a questa ci abbiniamo il consumo di almeno un pacchetto di sigarette alla settimana ecco che l’effetto invecchiamento viene moltiplicato per cinque.
Da qualche mese AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM promuovono la campagna di raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare per chiedere l’aumento di 5 euro sul prezzo delle sigarette (e di tutti i prodotti da fumo) con l’obiettivo di ridurre il tabagismo.