10 luglio 2026 – Sono causate dall’invecchiamento della pelle, e sono ben note a tutti come i solchi che compaiono sul viso con l’avanzare dell’età. Possono essere linee trasversali o longitudinali, più o meno profonde, sulla fronte, sulle guance o intorno alla bocca. La loro prevenzione, o per lo meno le strategie più efficaci per ritardarne il più possibile la comparsa, passa da stili di vita sani, in quanto alcol, fumo e stress accelerano il processo d’invecchiamento cutaneo.
Uno dei fattori maggiormente sotto accusa è anche l’esposizione eccessiva al sole: le abbronzature troppo intense, quelle artificiali e il mancato utilizzo di creme con adeguati filtri solari favoriscono la loro comparsa. Se avete quindi il desiderio di mantenere una pelle idratata e con pochi solchi, è buona norma ricordarsi di esporsi ai raggi solari con moderazione, evitando le ore più calde e utilizzando sempre, e non solo i primi giorni al mare, alte protezioni solari.
Molti gli studi che dimostrano la stretta correlazione tra fumo e danno cutaneo. Le componenti tossiche contenute nelle sigarette diminuiscono notevolmente il flusso sanguigno capillare, alterando l’integrità della pelle, che perde il colorito naturale diventando grigiastra. Questo quadro facilita notevolmente la formazione precoce di rughe, soprattutto intorno alle labbra e agli angoli degli occhi. I danni, tuttavia, non sono visibili da subito: il processo è lento e i primi segnali si evidenziano soprattutto dopo i 40 anni di età.
Per ridurre le rughe esistono in commercio alcune creme che contengono vitamina A (retinolo) e suoi derivati. In alternativa è possibile rivolgersi a un dermatologo o a un medico esperto in medicina estetica che può “livellarle” introducendo nella cute materiale riempitivo (filler), a base di acido ialuronico.