11 ottobre 2021 – Scoperto il motivo per il quale alcune con il Covid-19 sviluppano geloni alle dita di piedi e mani. Si tratta di un effetto collaterale dell’attivazione, da parte del corpo, delle modalità di difesa dal virus. In particolare, i ricercatori dell’università di Parigi hanno individuato le parti coinvolte del sistema immunitario alla base di questo disturbo, come spiegano sul British Journal of Dermatology.
I geloni alle dita dei piedi possono comparire a qualsiasi età, ma sembrano più frequenti nei bambini e negli adolescenti ammalatisi di Covid, che non hanno avuto i sintomi classici della malattia, come tosse persistente, febbre, perdita di olfatto e gusto. Possono durare per settimane o mesi. Nello studio sono state esaminate 50 persone con sospetto gelone da Covid nella primavera 2020, più altre 13 con lesioni simili ma non collegate al Covid, perché verificatesi prima della pandemia. Sulla base dei test fatti su sangue e pelle, sembrerebbero essere coinvolte due parti del sistema immunitario che il corpo usa contro il coronavirus: una è una proteina antivirale, Interferone di tipo 1, e l’altro è un tipo di anticorpo che attacca erroneamente le stesse cellule e tessuti della persona, non il virus. Sembrano coinvolte anche le cellule che ricoprono i vasi sanguigni. “Il cosiddetto ‘dito da Covid’ è stato visto spesso nella prima fase della pandemia, meno con la variante Delta”, commenta Veronique Bataille, della British Skin Foundation. Ciò potrebbe dipendere dal fatto che ora ci sono più persone vaccinate o che hanno comunque una protezione dal Covid da precedenti infezioni. “I problemi alle pelle collegati al Covid possono comparire per un po’ dopo l’infezione acuta e in persone che non hanno altri sintomi – conclude – quindi il collegamento al virus a volte non viene fatto”.