Melanoma, attenzione alla presenza di nei sulla pelle

11 marzo 2021 – I nei sono sicuramente un fattore di rischio importante per il melanoma, ma come incidono su di esso? Lo abbiamo chiesto prof. Giuseppe Argenziano, Responsabile della Clinica Dermatologica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli.

Il secondo fattore di rischio più rilevante per il melanoma è rappresentato dal numero di nei – afferma il prof. Argenziano -. Tendenzialmente noi nasciamo con un patrimonio genetico che può determinare una propensione a formare dei nei. Per questo chi ha una pelle chiara e molti nei corre effettivamente maggiori rischi d’insorgenza di questa forma di tumore. Da qui l’esigenza di ricorre a visite periodiche con lo specialista dermatologo per tenere sotto controllo la pelle e prevenire il melanoma”. Si tratta infatti di una forma di cancro della pelle molto aggressiva ed insidiosa. Si caratterizza dalla trasformazione dei melanociti, cellule cutanee che producono e contengono un pigmento noto come melanina. Secondo gli ultimi dati disponibili tende a colpire una popolazione abbastanza giovane. Si calcola che il 20% dei nuovi casi viene riscontrato in individui di età compresa tra 15 e 39 anni. L’età mediana alla diagnosi è invece di 57 anni.

Il consiglio degli specialisti è che qualsiasi neo, con le caratteristiche di seguito riportate, dovrebbe essere controllato. La regola da seguire è quella delle prime cinque lettere dell’alfabeto:
A – come Asimmetria
B – come Bordi irregolari e indistinti
C – come Colore variabile, che può comprendere sfumature bianche diverse all’interno del neo stesso
D – come Dimensione in aumento sia in larghezza che in spessore (diametro maggiore di 6 mm)
E – come Evoluzione, vale a dire cambiamento del neo nel tempo.

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